Archive for escort taormina

Oct
21

Sandra escort sicilia

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Sandra

La notte scorsa ho fatto un sogno veramente eccitante, in cui lei era la mia puttana.
L’ho incontrata mentre batteva su un marciapiede di Terni, mi sono accostato con la mia auto e le ho chiesto quanto voleva per una scopata in albergo…
Sandra era vestita come la migliore delle puttane: minigonna bianca che lasciava intravedere un perizomino piccolo piccolo, giacca rosa e un paio di sabot con tacco a spillo…
E’ salita in macchina, ma…mi ero deciso a cambiare i programmi, così le ho detto: “Sandra, mi fai impazzire così vestita…ho una voglia matta di sbatterti qui, dietro questo vecchio capannone abbandonato”.
Detto fatto:sono sceso dalla macchina e ho preso Sandra per un braccio,
trattandola come piace a lei…so che ti piace essere trattata come la peggiore delle troie…
Nel mezzo della notte, eravamo soli all’interno di un capannone abbandonato e fatiscente…si sentivano solo i rumori dei tacchi a spillo di Sandra, mentre camminava trascinata da me…
L’ho fatta appoggiare in piedi, con la faccia rivolta verso il muro, lasciando che la mia troia si appoggiasse al muro con le mani…
Le ho divaricato leggermente le gambe…impazzivo nel vedere il culo di Sandra avvolto da quella minigonna bianca e con il perizoma in vista…
Ero eccitato come un vero toro da monta.
Ho afferrato la mia puttana per i fianchi, le ho sollevato leggermente la gonna, spostando apena il perizoma e…con un colpo deciso le ho sfondato il culo…
Ansimavi, ti reggevi al muro con difficoltà tanto erano potenti i miei colpi…
Il mio cazzo di 30 centimetri entrava ad ogni colpo fino in fondo…c’era silenzio in quel capannone, si sentiva solo il rumore dei miei colpi di cazzo contro il tuo fantastico culo.
Ad ogni colpo mi incitavi ad aumentare il ritmo, mentre io ti dicevo: “Troia, ti piace essere sbattuta così, non è vero?”.
“Tuo marito sta lavorando, mentre tu sei qui a farti spaccare in due per 50 euro”.
Continuavo a sbatterti, ma non ti tenevo più i fianchi…afferravo i tuoi capelli, tenendoti forte in modo che non potessi divincolarti… D’altronde ti piaceva..
Stavo per venire, ti ho fatta inginocchiare davanti a me e ho detto “Apri la bocca, ora ti schizzo tutto il mio sperma in bocca”… Sono venuto, socchiudendo gli occhi tanto era il mio piacere nel vedere gli schizzi di sperma entrare un dopo l’altro nella tua gola…
Ti ho riportata là dove ti avevo trovata, dandoti 50 euro e chiedendoti di sognarmi, perchè così sarei tornato per pagarti meglio…
Sognami, mia cara troia…

Tengo a premettere che ho un debole molto particolare per i piedi femminili(anche se non è l’unica cosa che guardo in una donna)purché non siano smaltati specie di colore rosso o nero.
I piedi della mia bella ex siciliana li avrò consumati più del piede della statua di San Pietro che è al Vaticano… una mia amica abbastanza più giovane di me di Martinafranca,comune dove lavoro. E’ molto carina,formosa,piuttosto bona.
Purtroppo causa i suoi impegni riesco molto raramente a vederla.
Nel sogno finalmente riuscivo a raggiungerla nella sua seconda casa in campagna dove c’era anche sua madre che,da quanto dice,le assomiglia molto.

Tra una chiacchierata e l’altra,Sandra si toglie le scarpe e io le faccio osservare che ha dei bei piedi: “Sandra hai il piede greco: secondo i canoni dell’arte classica avere il secondo dito più lungo dell’ alluce è segno di bellezza”.
Lei sorridendo imbarazzata replica: “Ma che dici?” con la sua vocina eccitante.
Piano piano comincio a prenderle il piede e dopo un pò di resistenza alla fine incuriosita si lascia andare tra lo stupito e il divertito.
Io le dico:”Sei tutta carina da capo a piedi;
sai il piede nella donna è un richiamo sessuale non indifferente”e dopo averglieli un pò solleticati,incomincio a baciarglieli e a leccarglieli avvertendo quel body-odor,non dico cattivo ma che a noi feticisti del piede femminile fa uscire pazzi. Un pò alla volta si abbandona poggiandomi il suo piede all’altezza del pene.

Oct
21

Adele Escort palermo

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Ci eravamo conosciuti in chat, circa un anno fa:lei si chiamava Adele, ne è nata subito una buona amicizia, con un feeling unico.
Siamo andati avanti un anno a scriverci ogni giorno, non nascondendo certo l’interesse che provavamo l’uno x l’altra,non l’avevo mai vista in foto,sapevo solo la descrizione che mi aveva dato di se stessa, alta 160 cm capelli neri lunghi e lisci,una quarta di tette,un culo da favola ed io immaginai subito anche una fighetta da ventenne,morbida come il burro.
La mia ragazza ideale!!!!!
C’è solo un piccolo problema a dividerci, purtroppo è fidanzata da molti anni ed è felice con il suo uomo,però è anche molto curiosa di conoscermi e di realizzare tutto ciò che ci scriviamo ogni giorno e così accetta la mia proposta d’incontrarsi durante le vacanze, poiché il suo ragazzo lavora e non ha le ferie.
Ci siamo incontrati a Milano,con in programma di passare due giorni insieme..
Al momento dell’incontro rimasi senza fiato:era ancora più bella di quanto me la sognavo..aveva i capelli raccolti, una pantalone strettissimo a vita bassissima che le risaltava il suo magnifico culetto, ed una canotta con sotto un push-up che le faceva esplodere le sue magnifiche tette.
Rimanemmo entrambi 2 buoni minuti a fissarci, nessuno aveva il coraggio di fare il primo passo,così mi decisi ed ancora prima di dirle ciao, la baciai, tanto l’avevo desiderata, e la strinsi a me riempiendola di baci, sentii le sue tette stringersi al mio petto, e inevitabilmente il mio cazzo andò alla sua massima estensione, lei se ne accorse e me lo massaggiò subito con le mani..
Salimmo subito in macchina e ci dirigemmo verso l’hotel che avevo prenotato, in macchina eravamo tutti e due molto imbarazzati e c’era molta elettricità nell’aria, così lei decise di scioglierla nel migliore dei modi.. si avvicinò a me cominciò a mordermi le orecchie e baciarmi, poi scese, mi aprì la cerniera dei pantaloni e si ritrovò davanti agli occhi il mio cazzone nel massino della sua estensione (18 cm. di carne!!!) e così lo prese in bocca, sfoggiando un mega pompino degno della migliore pompinara che abbia mai avuto…ho avuto il piacere di aver fatto sesso con molte donne nella mia vita, ma nessuna lo succhiava come lei, mi aveva sempre detto di essere molto abile nei pompini, io credevo che volesse solo vantarsi, invece ho dovuto ricredermi.
E così in mezzo al traffico di milano lei continuava a spompinare tutta la mia nerchia, sentivo le sue labbra carnose scorrermi in tutta la lunghezza del mio arnese, roteava la lingua attorno alla mia cappella, poi scendeva e mi prendeva prima uno e poi tutte e due i coglioni in bocca e faceva passare la sua lingua facendomi gemere dal piacere, finchè sono esploso e tutto il mio piacere le ha inondato la bocca, naturalmente lei da avida bocchinara, non se ne fece cadere neanche una goccia, dire ke era fantastica era ancora poco!!!!
Arrivammo in albergo, io x l’occasione ordinai fragole con panna e champagne, ci stendemmo sul letto ad assaporare ciò che avevamo ordinato, senza nessuna fretta, tanto dovevamo passare li dentro due interi giorni..poi l’abbracciai e la riempii di coccole e bacetti, avrei voluto tenerla tra le mie braccia x tutta la vita, volevo che il tempo si fermasse li, ma c’era molto altro che ci aspettava, così cominciai a sfilarle la canotta, lasciandola in reggiseno, tolsi anche quello e mi trovai davanti agli occhi, uno spettacolo che lo farebbe tirare anche ad un morto, due tettone favolose degne di Pamela Andersson, solo che queste erano naturali e non rifatte, dure, sode che stavano su da sole, cominciai subito a leccargliele e a morderle i capezzoli,lei gemeva molto, poi scesi cominciai a sfilarle i pantaloni e rimase con un perizoma che sembrava fatto di filo interdentale, una visione stupenda, un culo da sogno, sembrava disegnata, ed invece era tutta madrenatura. Mi avvicinai e cominciai a sfilarglielo con la lingua, poi con i denti e rimase nuda,poi cominciò lei a spogliarmi, mi tolse la maglietta e cominciò a baciarmi il petto, poi scese e mi tolse i pantaloni, i boxer e cominciò a segarmi.
Naturalmente l’atmosfera era delle migliori xkè stava girando un disco di tutte le canzoni d’amore dei vari film..
Così la presi tra le braccia la portai a letto, cominciai a leccarla dalle ginocchia salendo sempre di più, fino alla sua natura, aveva la striscetta come piace a me, cominciai subito a farle trotterellare la mia lingua nel suo interno, lei mi guidava la testa e mi incitava di continuare, aveva veramente una fighetta morbida come il burro, non avevo mai trovato niente del genere, lei gemeva e stringeva il lenzuolo, fino a quando è venuta inondandomi del suo piacere, che naturalmente io assaporai tutto.
Poi mi fece una spagnola con i controfiocchi,
le strusciavo il cazzo fra le sue tettone enormi e ad ogni colpo che le davo, lei lo prendeva in bocca, era fantastica, finchè nn le venni in faccia, era ricoperta di sborra e lei con le dita se la prese e se la portava alle labbra.
Cominciai a penetrarla, avendo già dato due sborrate, scopammo x tre ore consecutive, da dietro, da davanti cambiando tutte le posizioni possibili, finchè decisi ke era ora di riempirla col mio nettare bianco, lei naturalmente quando sentì che stavo x venire, mi disse di fermarmi xkè lo voleva in bocca, nn era mai sazia..
così lo estrassi e glielo misi in bocca, lei se lo fece arrivare tutto fino in gola e contemporaneamente leccandomi anche le palle, non contenta si mise anche del ghiaccio in bocca x accrescere il piacere,era una cosa incredibile, giuro ke fino ad ora non avevo mai incontrato una pompinara così, finchè esplosi e le riempì di nuovo la bocca nel mio nettare bianco.
Arrivammo al punto del culetto per farla completa, ma lei si rifiutò xkè nn l’aveva mai fatto ed aveva paura, io la rassicurai che avrei fatto con molto tatto e le sarebbe piaciuto, così lei se ne convinse, allora la misi a novanta e cominciai a leccarle tutto il buchetto, ad insalivarlo bene, a lei piaceva molto xkè la sentivo gemere dal piacere, poi presi l’olio e glielo spalmai tutto intorno, cominciai con l’infilarle prima uno poi due dita, e sentivo che i suoi muscoli si stavano rilassando intanto che mugolava dal piacere, poi la feci mettere sopra il letto a 4 zampe e delicatamente cominciai a penetrarla nel suo magnifico culetto, prima ansimava dal dolore, anche xkè modestamente ho un cazzo di tutto rispetto, poi cominciò a godere sempre di più, io quando capì che le prendeva bene allora, cominciai a dare dei colpi secchi facendolo entrare tutto e lei mi ansimava di sfondarle il culo, e come chicca avevamo uno specchio in camera, così ad ogni colpo vedevo le sue tettone muoversi e sbattere tra loro, finchè dopo una buona mezz’ora di sbattimento anale, cominciai ad estrarlo e metterglielo dentro alla fighetta, alternando figa e culo, eravamo all’apoteosi entrambi, finchè insieme siamo venuti, mischiando i suoi umori vaginali alla mia sborra calda, entrambi lanciando un urlo, ke se nn è caduto il lampadario è stato un miracolo..
La scopata più bella in assoluto ke abbia mai fatto in vita mia le dissi alla fine, e lei confermò ke era stato lo stesso anche x lei.
Poi ci abbandonammo sul letto, esausti dopo la mega scopata, lei venne tra le mie braccia ed io la riempii di coccole, era accasciata su di me, il mio petto come cuscino… il mio calore come coperta..
E ci abbandonammo col desiderio ke il tempo si fermase li.