Archive for puttana siciliana
puttana palermo
Posted by: | CommentsHo sognato che veniva a casa mia puttana e troia.
Lei era vestita con un tailleur blu composto da una giacca (con sotto una camicietta bianca di seta) ed una gonna lunga fino al ginocchio dello stesso colore della giacca.
Ai piedi un paio di scarpe sempre blu con tacco a spillo molto alto,ma quello che mi piaceva di più erano i suoi lunghi e folti capelli biondi sciolti e appoggiati sulla sua giacca blu che le cadevano sulle spalle e sulla schiena.
Io la faccio accomodare accompagnandola nella mia camera da letto e puttana mi segue camminando molto elegantemente da vera signora.
Quando siamo entrati nella mia stanza ci sediamo sul mio letto e cominciamo a parlare mentre io la guardo senza mai distogliere lo sguardo.
puttana è bellissima,ha degli occhi stupendi che mi ipnotizzano e mi catturano ed un sorriso meraviglioso e disarmante.
Dopo che ci siamo conosciuti,puttana mi permette di darle un bacino appoggiando inizialmente le mie labbra alle sue arrivando poi a baciarci in bocca con trasporto usando la lingua potendo così io assaporare la saliva di puttana che subito dopo si alza in piedi,si tira un po’ su la gonna,ci mette entrambe le sue mani dentro e si tira giù le mutandine che poi mi regala affinchè io le possa annusare per sentire i suoi inebrianti odori vaginali.
Poi puttana mi chiede di sdraiarmi sul mio letto a faccia in su e dopo che l’ho fatto,puttana prima mi mette una mano sul pacco tastandomelo per bene e dicendomi:”Devi avere proprio un gran bel pisello” e quando mi si è gonfiato abbastanza,puttana mi apre la patta dei pantaloni e con le sue pregiate manine mi tira fuori l’uccello ormai già bello turgido e lungo.
puttana all’inizio me lo ammira compiaciuta e poi,avvicinando sopra la sua faccia,se lo mette tutto in bocca cominciando a leccarmelo e poi a spompinarmelo con molta voracità facendomi venire quasi subito dentro la sua bella boccuccia.
puttana è contenta di ingoiare il mio sperma caldo ed io di godere come un porco ma a me non basta e allora,mentre puttana si tira giù la gonna,io mi calo i pantaloni e tenendo stretta puttana per i fianchi le dico:”Vieni qua bella biondina che ti allargo il buco del culo” e poi glielo spingo dentro stantuffando come un assatanato.
Poi io a puttana le lecco la fica e subito dopo ci sdraiamo sul letto e scopiamo come due maiali e quando abbiamo finito di fare l’amore,la saluto e ringraziandola l’accompagno alla porta. GRAZIE puttana!!!
Adele Escort palermo
Posted by: | CommentsCi eravamo conosciuti in chat, circa un anno fa:lei si chiamava Adele, ne è nata subito una buona amicizia, con un feeling unico.
Siamo andati avanti un anno a scriverci ogni giorno, non nascondendo certo l’interesse che provavamo l’uno x l’altra,non l’avevo mai vista in foto,sapevo solo la descrizione che mi aveva dato di se stessa, alta 160 cm capelli neri lunghi e lisci,una quarta di tette,un culo da favola ed io immaginai subito anche una fighetta da ventenne,morbida come il burro.
La mia ragazza ideale!!!!!
C’è solo un piccolo problema a dividerci, purtroppo è fidanzata da molti anni ed è felice con il suo uomo,però è anche molto curiosa di conoscermi e di realizzare tutto ciò che ci scriviamo ogni giorno e così accetta la mia proposta d’incontrarsi durante le vacanze, poiché il suo ragazzo lavora e non ha le ferie.
Ci siamo incontrati a Milano,con in programma di passare due giorni insieme..
Al momento dell’incontro rimasi senza fiato:era ancora più bella di quanto me la sognavo..aveva i capelli raccolti, una pantalone strettissimo a vita bassissima che le risaltava il suo magnifico culetto, ed una canotta con sotto un push-up che le faceva esplodere le sue magnifiche tette.
Rimanemmo entrambi 2 buoni minuti a fissarci, nessuno aveva il coraggio di fare il primo passo,così mi decisi ed ancora prima di dirle ciao, la baciai, tanto l’avevo desiderata, e la strinsi a me riempiendola di baci, sentii le sue tette stringersi al mio petto, e inevitabilmente il mio cazzo andò alla sua massima estensione, lei se ne accorse e me lo massaggiò subito con le mani..
Salimmo subito in macchina e ci dirigemmo verso l’hotel che avevo prenotato, in macchina eravamo tutti e due molto imbarazzati e c’era molta elettricità nell’aria, così lei decise di scioglierla nel migliore dei modi.. si avvicinò a me cominciò a mordermi le orecchie e baciarmi, poi scese, mi aprì la cerniera dei pantaloni e si ritrovò davanti agli occhi il mio cazzone nel massino della sua estensione (18 cm. di carne!!!) e così lo prese in bocca, sfoggiando un mega pompino degno della migliore pompinara che abbia mai avuto…ho avuto il piacere di aver fatto sesso con molte donne nella mia vita, ma nessuna lo succhiava come lei, mi aveva sempre detto di essere molto abile nei pompini, io credevo che volesse solo vantarsi, invece ho dovuto ricredermi.
E così in mezzo al traffico di milano lei continuava a spompinare tutta la mia nerchia, sentivo le sue labbra carnose scorrermi in tutta la lunghezza del mio arnese, roteava la lingua attorno alla mia cappella, poi scendeva e mi prendeva prima uno e poi tutte e due i coglioni in bocca e faceva passare la sua lingua facendomi gemere dal piacere, finchè sono esploso e tutto il mio piacere le ha inondato la bocca, naturalmente lei da avida bocchinara, non se ne fece cadere neanche una goccia, dire ke era fantastica era ancora poco!!!!
Arrivammo in albergo, io x l’occasione ordinai fragole con panna e champagne, ci stendemmo sul letto ad assaporare ciò che avevamo ordinato, senza nessuna fretta, tanto dovevamo passare li dentro due interi giorni..poi l’abbracciai e la riempii di coccole e bacetti, avrei voluto tenerla tra le mie braccia x tutta la vita, volevo che il tempo si fermasse li, ma c’era molto altro che ci aspettava, così cominciai a sfilarle la canotta, lasciandola in reggiseno, tolsi anche quello e mi trovai davanti agli occhi, uno spettacolo che lo farebbe tirare anche ad un morto, due tettone favolose degne di Pamela Andersson, solo che queste erano naturali e non rifatte, dure, sode che stavano su da sole, cominciai subito a leccargliele e a morderle i capezzoli,lei gemeva molto, poi scesi cominciai a sfilarle i pantaloni e rimase con un perizoma che sembrava fatto di filo interdentale, una visione stupenda, un culo da sogno, sembrava disegnata, ed invece era tutta madrenatura. Mi avvicinai e cominciai a sfilarglielo con la lingua, poi con i denti e rimase nuda,poi cominciò lei a spogliarmi, mi tolse la maglietta e cominciò a baciarmi il petto, poi scese e mi tolse i pantaloni, i boxer e cominciò a segarmi.
Naturalmente l’atmosfera era delle migliori xkè stava girando un disco di tutte le canzoni d’amore dei vari film..
Così la presi tra le braccia la portai a letto, cominciai a leccarla dalle ginocchia salendo sempre di più, fino alla sua natura, aveva la striscetta come piace a me, cominciai subito a farle trotterellare la mia lingua nel suo interno, lei mi guidava la testa e mi incitava di continuare, aveva veramente una fighetta morbida come il burro, non avevo mai trovato niente del genere, lei gemeva e stringeva il lenzuolo, fino a quando è venuta inondandomi del suo piacere, che naturalmente io assaporai tutto.
Poi mi fece una spagnola con i controfiocchi,
le strusciavo il cazzo fra le sue tettone enormi e ad ogni colpo che le davo, lei lo prendeva in bocca, era fantastica, finchè nn le venni in faccia, era ricoperta di sborra e lei con le dita se la prese e se la portava alle labbra.
Cominciai a penetrarla, avendo già dato due sborrate, scopammo x tre ore consecutive, da dietro, da davanti cambiando tutte le posizioni possibili, finchè decisi ke era ora di riempirla col mio nettare bianco, lei naturalmente quando sentì che stavo x venire, mi disse di fermarmi xkè lo voleva in bocca, nn era mai sazia..
così lo estrassi e glielo misi in bocca, lei se lo fece arrivare tutto fino in gola e contemporaneamente leccandomi anche le palle, non contenta si mise anche del ghiaccio in bocca x accrescere il piacere,era una cosa incredibile, giuro ke fino ad ora non avevo mai incontrato una pompinara così, finchè esplosi e le riempì di nuovo la bocca nel mio nettare bianco.
Arrivammo al punto del culetto per farla completa, ma lei si rifiutò xkè nn l’aveva mai fatto ed aveva paura, io la rassicurai che avrei fatto con molto tatto e le sarebbe piaciuto, così lei se ne convinse, allora la misi a novanta e cominciai a leccarle tutto il buchetto, ad insalivarlo bene, a lei piaceva molto xkè la sentivo gemere dal piacere, poi presi l’olio e glielo spalmai tutto intorno, cominciai con l’infilarle prima uno poi due dita, e sentivo che i suoi muscoli si stavano rilassando intanto che mugolava dal piacere, poi la feci mettere sopra il letto a 4 zampe e delicatamente cominciai a penetrarla nel suo magnifico culetto, prima ansimava dal dolore, anche xkè modestamente ho un cazzo di tutto rispetto, poi cominciò a godere sempre di più, io quando capì che le prendeva bene allora, cominciai a dare dei colpi secchi facendolo entrare tutto e lei mi ansimava di sfondarle il culo, e come chicca avevamo uno specchio in camera, così ad ogni colpo vedevo le sue tettone muoversi e sbattere tra loro, finchè dopo una buona mezz’ora di sbattimento anale, cominciai ad estrarlo e metterglielo dentro alla fighetta, alternando figa e culo, eravamo all’apoteosi entrambi, finchè insieme siamo venuti, mischiando i suoi umori vaginali alla mia sborra calda, entrambi lanciando un urlo, ke se nn è caduto il lampadario è stato un miracolo..
La scopata più bella in assoluto ke abbia mai fatto in vita mia le dissi alla fine, e lei confermò ke era stato lo stesso anche x lei.
Poi ci abbandonammo sul letto, esausti dopo la mega scopata, lei venne tra le mie braccia ed io la riempii di coccole, era accasciata su di me, il mio petto come cuscino… il mio calore come coperta..
E ci abbandonammo col desiderio ke il tempo si fermase li.
