Escort in citta
ByHo sognato una nottata con Eliza.
Io sono un ragazzo di 18 anni, alto 1.84, occhi verdi e capelli castani chiaro, il mio punto di forza è l’uccello.
Ho sognato che una sera tempestosa mi trovavo in macchina, per caso passavo per una strada isolata, all’improvviso vedo una donna sulla quarantina, una donna arrapante che mi chiede un passaggio a casa perchè la macchina si era impantanata.
Io subito l’accolgo in macchina e parliamo del più e del meno.
Lei mi parla soprattutto di sesso e mi dice che le piace farlo con i ragazzi più giovani.
Io vedendo ciò comincio a metterle la mano destra, in quanto guidavo, sulla coscia, lei prende la mia mano e se l’accompagna vicino la fessa, cominciò a toccarla tutta anche se aveva i vestiti, lei si china, mi abbassa la cerniera e comincia a leccare la mia mazza calda.
Una vera e propria Dea del sesso, arrivati al parcheggio di casa sua, mi dice di salire in quanto il marito era fuori.
Non me lo faccio ripetere 2 volte che arrivati a casa sua la comincio a spogliare, le lecco i capezzoli che sono due chiodi turgidi e buoni.
mi abbasso e le lecco la fessa.
Lei mi propone di fare un 69.
io la prendo e lei comincia a leccarmelo io faccio lo stesso, siamo così violenti che veniamo contemporeneamente.
Dopo le sposto il perizoma e le metto il cazzo dentro la sbatto vicino al muro a pecora lei mi grida: siiiiiii sbattimelo dentro di più anche le palle voglio sentire.
Dopo mi dice di sbatterglielo nel culo, la sfondo con forza.
Dopo la prendo in braccio e le metto nuovamente il cazzo dentro. Dopo di che la metto sul letto, comincia a farmi una spagnola, una vera goduria, fino a quando sto per venire e lo p’rende in bocca.
Non contenta mi fa sdraiare sul letto e mio cavalca da vera stallona finchè non mi dice: vienimi dentro dai sborrami dentro, voglio il calore dentro di me.
Eliza sei fantastica.
Ho sognato che toccavo le tette a eccitante Figona attraverso la sua leggera camicietta bianca.
Io gliele palpavo delicatamente toccandole anche il capezzolo e lei da grandissima puttana qual’è se le faceva tastare molto volentieri.
Poi eccitante si apre la camicietta e mi fa vedere il suo bel seno nudo ed io prima le dico:”Cazzo che belle tette che hai eccitante” e dopo averle chiesto:
“Dai eccitante,fammele toccare” alla Figona le do ancora una bella palpata violenta ed insistente mettendo tutte e due le mie mani su quelle sue due belle perette piccole ma morbidissime.
Poi le dico:”Dai eccitante,fammele ciucciare” e così,mettendo la mia faccia sul suo petto nudo,alla Figona le do una bella leccata ed una belle succhiata a quei suoi invitantissimi capezzolini così duri e sporgenti mordendoglieli e tirandoglieli ogni tanto con le dita mentre con le mani continuo a dargli una bella strizzata alle tette.
Di conseguenza quella grandissima zoccola di eccitante Figona geme,urla e grida come una troia svegliandomi e così,con l’uccello bello grosso,lungo e duro,subito penso:”Cazzo quanto sei bona,quanto sei gnocca mia cara eccitante Figona”.
