Maia accompagnatrice Palermo
ByUn paio di settimane fa sono andato in campeggio in una vallata del mio paese con la mia ragazza sua sorella e Maia accompagnatrice molto bella.
Ero molto eccitato perche c’era anche la sorella della mia ragazza, una gran tocca che ho sempre sognato di scoparmi in particolare quel giorno, me la vedo scendere dalla macchina vestita con un paio di panta jazz attillati che mostravano le labbra della sua fica depilata ed un perizoma che le entrava tra le due chiappe di culo duro come il marmo.
sopra aveva una maglietta che faceva intravedere le sue due poppe dure, subito ebbi un ‘erezione, lei se ne accorse e sorrise facendo finta di niente.
entrai in macchina e mi misi dietro a lei.
per tutto il viaggio ci furono sorrisini dallo specchietto indirizzati a me come per dire vorrei leccartelo tutto.
arrivati nel luogo prescelto montammo le tende facendo finta di niente cenammo e andammo a dormire.
nella notte avendo le tende vicino la sentivo ansimare come di piacere, subito pensai che porca com’era stava facendo una pompa al suo ragazzo eccitata dalla mia vicinanza e talmente era la mia eccitazione che svegliai la mia ragazza mentendogli un dito in fica e continuando poi a scoparla fina a quando non mi fece venire con una stupenda sega.
mi addormentai pensando che magari nella notte potevo intrufolarmi nella tenda di lei e dirgli se mi seguiva fori per fare una passeggiata oppure altro.
nella notte mi svegliai e c’era qualcuno che stava aprendo la mia tenda, era lei, mi disse di fare silenzio per non svegliare nessuno e mi fece segno di seguirla.
in punta dei piedi mi alzai e ci allontanammo dirigendosi verso un boschetto che era li vicino.
subito si avventò sul mio cazzo con le mani mentre si induriva a vista d’occhio e mi disse che prima mentre faceva la pompa pensava a me, così mi sfilò le mutande e me lo prese in bocca.
io non ero più in me non vedevo l’ora che succedesse.
me lo leccava dava dei colpi con la lingua e poi lo ingoiava fino in fondo.
Intanto lei si strofinava la sua fichetta fradicia con le dita.
quando era ben lubrificato mi mise a terra a pancia in su si sfilò i calzoncini e si mise il mio cazzone durissimo in fica.
ansimò dal piacere poi iniziò a cavalcare con un ritmo impressionante mentre mi sussurrava”dai sfondami tutta lo voglio tutto”.
la fermai e la misi a pecora , la sua fica era piena di umori cosi iniziai ad inumidirle il culo mentre la penetravo in fica da dietro. era arrapatissima aveva un cazzo in fica che stantuffava e due dita nel culo. levai le dita e con un colpo secco gli misi il cazzo.
voleva urlare ma non poteva senno avrebbe svegliato tutti. iniziai a spingere sempre più forte fino a quando si rese conto che stavo per venire.
me lo prese in bocca ed inizio a succhiare l’asta come una dannata aspettando la mia sborra calda.
le venni in bocca e lei come se non fosse successo niente ingoio tutto e continuo a spompinare mettendosi anche due dita in fica.
continuo fino a che non venni di nuovo ma questa volta volle che la mia sborra calda scendesse tra il seno e cosi fu.
da brava lecco tutto con la lingua e mi disse di andare a dormire per non farci vedere insieme, esausto gli ubbidii.La mattina dopo mi svegliai con Maia in testa ed appena la vedo mi si drizzo di nuovo.

